Ho fatto ben due disegni per San Valentino ma Stella non potevo farmela scappare. Chi mi ha su DeviantArt saprà quanto adoro disegnare questa topina. Le ragioni sono molteplici.
Sono particolarmente affezionata a Stella come personaggio, nonostante ciò le faccio passare una marea di guai. Ma va bene così.
Un po’ come Rimfire, Stella è attratta dalle cose che le fan curiosità e il suo nome non è un caso.
La stella è un concentrato di energia, brilla di luce propria ma han anche un lato che la fa sembrare triste e malinconica.
Stella rispecchia queste caratteristiche: è sempre in movimento, carica di energia positiva, ma dietro questa facciata si nasconde una sofferenza che la ragazza vorrebbe lasciarsi alle spalle.Come la maggior parte dei giovani topi, anche lei è una vittima sfortunata della guerra. Ha perso entrambi i genitori che le han lasciato tre fratellini di 5 anni da accudire (gemelli).
La paura per la guerra, il dolore della perdita e l’angoscia le han fatto sviluppare patologie che solo col tempo riuscirà a debellare, attualmente grazie ai parenti è riuscita ad attutirne i sintomi anche perché la guerra è passata e i Pkutarchiani sono stati sconfitti.
La paura della morte le ha minato la salute col risultato che, ogni volta che subisce eccessivo stress, si ammala. La paura di restare sola la porta ad affezionarsi troppo alle persone col risultato che risulta essere troppo appiccicosa (condoglianze alla libertà di Rimfire!).
Ha sofferto di anoressia per un anno intero dopo la morte della madre e tutt’ora ha un rapporto difficile col cibo.
Il lavoro di amici e familiari è costante e forse il suo nuovo lavoro le darà una maggiore spinta a ritrovare se stessa e la gioia di vivere.
Sì, dovevo parlare di lei. E’ un personaggio che non trovo sempre facile da gestire, ha un carattere molto variabile e a volte molto insolente. Allo stesso tempo è adorabile perché ha una tenerezza di fondo che traspare attraverso alcune sue azioni che, spero, riesco a far comunicare ai lettori.
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